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  • Sandro Castellana

L'importante valore della prima impressione

Quando si parla di prima impressione siamo tutti consapevoli dell’importanza del suo valore e, proprio per questo motivo, scopriamo insieme il perché è importante prepararsi agli eventi della vita personale e professionale, con una maggiore attenzione.


Questa citazione di Oscar Wilde ritengo sia sempre la più accreditata: “non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione la prima volta”.


La prima impressione ci coinvolge in ogni ambito della nostra vita ovverosia nelle nostre relazioni personali e professionali.


Quando abbiamo vissuto spiacevoli impressioni, seppur possa essere passato molto tempo dall’evento, abbiamo probabilmente scarso piacere o desiderio di riviverle una seconda volta.


Vi sono diversi studi legati al giudizio intuitivo che rinforzano la convinzione della importanza e del valore della prima impressione.


Un approccio molto interessante è il cosiddetto Thin-slicing (dare un giudizio in pochi secondi

letteralmente fare a fettine), termine utilizzato nel 1992 dagli psicologi, Nalini Ambady e Robert Rosenthal, nel quale, in un brevissimo arco di tempo (alcune analisi riducono a due secondi) destrutturiamo e troviamo schemi e modelli per situazioni o persone, per farcene un’idea e prendere le nostre decisioni.


Il tutto con pochissime informazioni e in maniera totalmente inconscia.


Questa nostra capacità di giudizio spesso ci supporta nel prendere decisioni spontanee che possono in alcune circostanze, salvarci la vita: una nota di attenzione deve essere riposta in questo approccio, perché trattandosi di un processo inconscio, il thin – slicing può essere anche condizionato dal nostro pregiudizio e, quindi, portarci a prendere decisioni affrettate che a volte non corrispondono ai nostri desideri.


Siamo letteralmente senza parole nel pensare che in così pochi attimi ovvero in un batter di ciglia, noi abbiamo già valutato la situazione e soprattutto, abbiamo elaborato una prima impressione.


Proviamo a declinare questo spunto di riflessione nel nostro contesto professionale soprattutto nell’ottica e visione di un potenziale cliente che visita il nostro Club.


Quando un potenziale cliente entra nel nostro Club devono verificarsi una pluralità di prime impressioni, perché la sommatoria di positive circostanze, convincono il potenziale cliente ad iscriversi nel nostro Club rispetto alla concorrenza.


Chiamo questo aspetto “congruenza ed allineamento” tra i settori dell’accoglienza, del settore tecnico e del settore commerciale.


Il potenziale cliente che ha deciso di visitare il nostro Club sicuramente ha già avuto modo e tempo di maturare una prima impressione visitando il nostro sito e le nostre pagine social, consultando ogni angolo virtuale del nostro Club, il nostro valore, i servizi proposti, ed il nostro staff.


Proprio per questi peculiari aspetti, quando il potenziale cliente entra fisicamente nel nostro Club, vuole avere la certezza e la conferma, che la sua prima impressione sia convalidata e che soddisfi le sue aspettative che ha maturato visionando i nostri canali social e che lo hanno motivato a venire da noi.


Quindi se il nostro sito illustra attraverso delle immagini una pluralità di colori e delle parole che corrispondono ai nostri valori, sarà importante, determinante e fondamentale, che il potenziale cliente le ritrovi alla sua prima visita al Club in particolare in tutti quegli aspetti della comunicazione coordinata tra i settori e le proposte ricevute.


Se le immagini sui canali social e sito web corrispondono a persone atletiche e sorridenti, deve essere nostra cura anche in un ambito di selezione dei professionisti che lavoreranno per il nostro Club, che si allineino e soddisfino l’immagine che noi divulghiamo al fine di mantenere una piena congruenza tra ciò che illustriamo e ciò che proponiamo di essere.



Se sul sito il potenziale cliente ha l’opportunità di poter fare un “tour virtuale” per visionare spazi ed attrezzature, tutti le tre aree ovvero dell’accoglienza, del commerciale e del tecnico, dovranno fisicamente fare vedere ed illustrare cosa c’è all’interno del Club, quali sono i servizi proposti e conoscere perfettamente ogni angolo ed eventuali punti o note critiche del nostro Club.


Possiamo immaginare che il potenziale cliente, abbia maturato visitando i nostri canali social, un’ottima impressione e che la sua valutazione sia da 1 a 10 valutata con un 10 ed ogni incongruenza che ritrova durante la visita al Club, limiti ogni sua potenziale scelta di iscrizione al nostro Club perché quanto illustrato è diverso o distante oppure poco in linea alla sua iniziale valutazione e prima impressione.


Quindi possiamo anche asserire che quando un potenziale cliente durante la visita al Club ci dice “ci penso” ovvero nota delicata per ogni consulente fitness, potrebbe essere che il riscontro maturato dal potenziale cliente è probabilmente disallineato tra la prima impressione maturata mediante la visione sui canali social, e tutte le circostanze reali e tangibili che ha trovato durante la visita di persona al Club.


Quali sono le azioni che un Club può mettere in atto affinché ci sia sempre una perfetta corrispondenza tra ciò che illustriamo sulle pagine social e quando realmente proponiamo nel nostro Club?



Nei Club Fitness di successo vengono costantemente sviluppati dei progetti formativi con una declinazione teorica, pratica e comportamentale, orientata ad innalzare sempre di più qualità dei servizi proposti ed un costante e perseverante allineamento tra tutti i settori operativi, arricchendo per tutti gli operatori e tutti i settori del Club, le competenze legate alle Soft Skills.


Questi progetti formativi devono avere lo scopo di far raggiungere obiettivi ben formati.

Questi obiettivi si raggiungono solo dopo un’appropriata valutazione ed analisi dei bisogni del Club in condivisione con le strategie che si vogliono perseguire per ottenere risultati misurabili e tangibili.


L’orientamento formativo all’interno del Club ritengo sia indispensabile non in maniera estemporanea ovvero deve rappresentare una costante che deve di pari passo seguire l’aumento degli iscritti al fine di continuare costantemente a fare una buona prima impressione unita allo stupore ed alla sorpresa, che rappresentano per il cliente, motivi di orgoglio e di appartenenza al nostro Club.


Per l’imminente futuro ci aspettano obiettivi molto sfidanti e qualificanti proprio perché dobbiamo sempre sapere fare una buona prima impressione ovvero in ogni “respiro” all’interno del nostro Club.


Con le logiche illustrate ed attuando progetti formativi, i Club rinforzeranno e renderanno uniche le proprie identità, e sarà auspicabile una maggiore diffusione del verbo della cultura del Benessere e Bellessere.



Mi congedo da voi con immenso piacere e vi lascio uno spunto di riflessione con questa frase: “Se volete qualcosa di nuovo dovete smettere di comportarvi nel vecchio modo” Peter F. Druckner


Se vuoi approfondire l'argomento: Leadership e Carisma

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