• Mosè Mondonico

Variazioni del metabolismo basale in soggetti allenati

Ripropongo una mio vecchio articolo di qualche anno fa che rimane però sempre attuale.


Resting Energy Expenditure (REE) o Spesa Energetica a riposo, rappresenta la quantità di

calorie richieste dall’organismo per mantenere le funzioni fisiologiche vitali (circolazione

sanguigna, respirazione, attività nervosa, attività metabolica, attività ghiandolare e

mantenimento della temperatura corporea).

La maggior parte del dispendio calorico dipende dagli organi (fegato, cervello, cuore e reni) che contribuiscono per circa il 60% alla spesa energetica, pur rappresentando solo il 6% del peso corporeo. La muscolatura scheletrica invece, che rappresenta più del 40% del peso corporeo, contribuisce solo per il 16% alla spesa energetica totale. Tra i processi cellulari per esempio, l’attività della pompa sodio-potassio ed il turnover dei protidi determinano i 2/3 del consumo energetico totale.


I fattori che influenzano il dispendio energetico nell'uomo e nella donna sono: età, sesso, razza, massa corporea, attività fisica, temperatura corporea ed introduzione di cibo.

· La spesa energetica basale e' massima alla nascita (53 Kcal a 1 anno) e decresce fino a

valori minimi dopo i 70 anni (31 Kcal a 75 anni).

· A parita' di eta', altezza e peso la REE e' minore nella donna rispetto agli uomini. Questa

differenza inizia all'eta' di 3 anni e aumenta rapidamente alla puberta', alla quale corrisponde aumento della muscolatura scheletrica nei maschi e di cellule adipose nelle

femmine.

· Anche la temperatura corporea puo' influenzare l’REE. Un aumento della temperatura

dovuta a febbre, provoca un incremento della richiesta di ossigeno (per esempio un

aumento di temperatura di 1°C provoca un aumento del BMR del 13%), mentre al

contrario in caso di ipotermia si riduce la richiesta di ossigeno e si ha la diminuizione

della REE.

· L’introduzione di cibo a sua volta determina variazioni nella spesa energetica. Infatti

prove di laboratorio hanno dimostrato che la spesa energetica aumenta dopo un pasto.

Questo incremento puo' essere considerato come il lavoro richiesto per il metabolismo

dei nutrienti o lavoro di digestione SDA (Specific Dinamic Action) o DIT (Diet-inducet

Thermogenesis).


Una quota variabile della spesa energetica e' data dall'attivita' fisica AEE (Activity Energy

Expenditure) ed intellettuale. Piu' l'attivita' fisica ed intellettuale e' intensa, tanto maggiore sara' il consumo calorico. La spesa energetica totale TDEE (Total Daily Energy Expenditure) e' quindi data dalla spesa energetica basale piu' l'energia spesa dall'attivita' fisica e il lavoro richiesto per il metabolismo dei nutrienti o lavoro di digestione

L’REE può essere misurata attraverso la calorimetria diretta (camera calorimetrica) oppure

tramite quella indiretta (calorimetro). Il termine calorimetria significa letteralmente «misura del calore» come effetto di reazioni biochimiche che avvengono all’interno dell’organismo. La calorimetria diretta permette di valutare la spesa energetica a partire dalla misurazione della dispersione di calore di un soggetto posto all’interno di una stanza adeguatamente attrezzata.

Purtroppo gli alti costi ne limitano notevolmente l’impiego che è generalmente confinato alla convalida di altre metodiche. La calorimetria indiretta è la metodica che consente di valutare la spesa energetica attraverso la misurazione delle variazioni di concentrazione di ossigeno e anidride carbonica nei gas respiratori e di calcolare inoltre l’ossidazione dei substrati energetici (glucidi, lipidi, protidi) .

Alcuni studi7-8-9 riportano una sovrastima del 5-15% della spesa energetica calcolata con Harris-Benedict rispetto ai valori misurati attraverso calorimetria indiretta, altri invece evidenziano una variabilità del ±14%.


L’REE può essere attualmente stimata attraverso l’utilizzo di numerose formule predittive (circa 200), variabili in funzione della tipologia di soggetti presi in esame (età, sesso, peso,

patologie,...). Parametri individuali quali l’intake calorico e la composizione corporea (non

presenti nella formula presa in esame) influenzano in modo significativo l’REE.

Ecco le formule più frequentemente utilizzate per la stima del metabolismo basale:


Formule della LARN

uomo 18 - 29 anni : 15,3 x Kg + 679

donna 18 - 29 anni : 14,7 x Kg + 496

uomo 30 - 59 anni : 11,6 x Kg + 879

donna 30 - 59 anni : 8,7 x Kg + 829


Formule di Harris & Benedict

uomo : 655 + ( 9,6 x Kg di peso ) + ( 1,8 x cm di statura ) - ( 4,7 x l’età )

donna : 66 + ( 13,7 x Kg di peso ) + ( 5 x cm di statura ) - ( 6,8 x l’età )


Formule di Harris & Benedict

uomo : 66,473 + ( 13,751 x Kg di peso ) + ( 5,0033 x cm di statura ) - ( 6,755 x l’età )